I fotografi modellano lo spazio attraverso la luce, catturandone le vibrazioni, le intensità e i silenzi.
Forme, suoni ed emozioni emergono come tracce sensibili di una visione interiore, dove ciò che è visibile rimanda costantemente a ciò che è percepito.
La luce diventa colore, il colore suggerisce luce; entrambi si trasformano in linguaggio capace di evocare stati d’animo, memorie, tensioni e armonie.
Per la luce come per il colore invita lo spettatore a sospendere lo sguardo abituale e ad attraversare questo spazio di confine, lasciandosi guidare non tanto dalla distinzione dei mezzi, quanto dall’intensità dell’esperienza visiva ed emotiva che ogni artista propone.
Forme, suoni ed emozioni emergono come tracce sensibili di una visione interiore, dove ciò che è visibile rimanda costantemente a ciò che è percepito.
La luce diventa colore, il colore suggerisce luce; entrambi si trasformano in linguaggio capace di evocare stati d’animo, memorie, tensioni e armonie.
Per la luce come per il colore invita lo spettatore a sospendere lo sguardo abituale e ad attraversare questo spazio di confine, lasciandosi guidare non tanto dalla distinzione dei mezzi, quanto dall’intensità dell’esperienza visiva ed emotiva che ogni artista propone.
Esterna di uno spirito santo [Sterna hirundo]
Il cavalieri oscuro [Himantopus himantopus]